Perché?
Perché?
E’ il vuoto di un’agonia
che ci rende estranei a noi stessi
E’ il buio che impedisce ai nostri occhi
di guardarci dentro
E’ il freddo che inibisce i pensieri
e ci sgretola di fronte al nulla
E’ lo spiraglio di un fioco chiarore
a renderci felici
Perché un cigno canta morendo?
WHY?
It's the emptiness of an agony
that estranges us from our own selves
it's the darkness that prevents our eyes from looking
within
It's the cold that stops thought
and makes us crumble before nothingness
It's a glimpse of pale reflections that makes us happy
Why do swans sing to their own death?
©
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L'autore
Marinella Accinelli
Ho cominciato a scrivere poesie molto presto, già alle elementari, per la necessità di esternare le mie emozioni, tante, troppe per restare chiuse dentro, e da allora non ho mai smesso Ho una laurea in lettere e mia professione è la gemmologia, ma la vera passione resta la poesia...sono ciò che si definisce un poeta
Commenti (1)
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O
Osvaldo Spizzirri30 giugno 2008
”perché”... è la vita che ci dà tanti perché...! se noi uomini riflettessimo, nella nostra coscienza, nei nosrti animi, l'amore sarebbe un oceano in piena, siamo egisti ed orgogliosi... la nostra calamità...! Bellissima...!