Senilità
Non c’è più alcun pensiero
nella zucca ormai seccata,
tolte tutte le sementi
resta un pugno d’escrementi.
Il ricordo non demorde
fluttua piano ancor in testa
dondolando tra le corde
su e giù come in altalena
tra barlumi e spazi bui
lambisce il cuore, ci fa pena
vita dolce, età amara
con l’inganno ti sei presa,
in un sol istante lesto,
quel che in natura è cosa rara.
©
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