La pazza

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (
Commenti (3)
Una follia che è solo mia... Bè temo che sia vero per tutti. Tu l'hai scritto. Bello.
nell'universo di normali automi la pazzia è etichetta preconfezionata, appiccicata a chi si tira fuori dalla vita inautentica per farsi spazio tra l'autenticità del dolore. Interessante anche l'impalcatura metrica altalenante: l'alternzanza settenari-ottonari a versi brevi contribuisce alla resa del senso, alla mancanza di stabilità esistenziale e al dolore dell'incompreso. L'insistenza sull'io, anche sottolineata dall'unica rima che spicca - follia:mia -, separa il soggetto lirico dalla comune freddezza.
L'autrice ha toccato un tema molto scottante che al giorno d'oggi pochi desiderano parlarne perché può fare veramente paura. Si preferisce chiudere gli occhi e lasciare chiusi entro quattro mura anime che per la società non sono più anime. Bisognerebbe parlarne molto molto di più, poiché in loro esiste sempre una parte che non è pazza come ci vogliono far credere. Molto sentita.

