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Fantasia 1 luglio 2008 · lettura 1 min · 5145 letture

La pazza

Rosy Marchettini 709 poesie pubblicate
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Accartocciata su me stessa con il capo tra le mani sono Mani tremanti mente persa in un infinito ove solo io ne conosco l'essenza Pensieri vuoti ma colmi di significato si sovrappongono in questa folle mente ove solo io trovo realtà compiute Mi chiamano pazza mi scacciano ovunque sia Dicon che son folle ma so leggere in quegli occhi spauriti, dentro l'anima di quella gente che mi scansa che mi vorrebbe rinchiusa, che non ascolta le mie urla di dolore e dice che son pazza Una pazza che ragiona nella mia follia conosco gli eventi ed il loro perché Ma son pazza a loro dire ...sorrido e lascio che imprechino Non sanno chi son io veramente e cosa mi ha portato a questa follia solo mia
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L'autore
Rosy Marchettini

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (

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Commenti (3)

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A
Ant1 luglio 2008

Una follia che è solo mia... Bè temo che sia vero per tutti. Tu l'hai scritto. Bello.

S
Silvia Po1 luglio 2008

nell'universo di normali automi la pazzia è etichetta preconfezionata, appiccicata a chi si tira fuori dalla vita inautentica per farsi spazio tra l'autenticità del dolore. Interessante anche l'impalcatura metrica altalenante: l'alternzanza settenari-ottonari a versi brevi contribuisce alla resa del senso, alla mancanza di stabilità esistenziale e al dolore dell'incompreso. L'insistenza sull'io, anche sottolineata dall'unica rima che spicca - follia:mia -, separa il soggetto lirico dalla comune freddezza.

Berta Biagini1 luglio 2008

L'autrice ha toccato un tema molto scottante che al giorno d'oggi pochi desiderano parlarne perché può fare veramente paura. Si preferisce chiudere gli occhi e lasciare chiusi entro quattro mura anime che per la società non sono più anime. Bisognerebbe parlarne molto molto di più, poiché in loro esiste sempre una parte che non è pazza come ci vogliono far credere. Molto sentita.