Fantasmi con le labbra sporche
Fantasmi con le labbra sporche
dormono sui pavimenti incolti
delle nostre bianche stagioni
Disegnano sui vetri i sorrisi
che scivolano piano con la pioggia
lungo la pendenza dell'umore
Un gesto debole nell'intenzione
troppo semplice da dimenticare
ritorna come l'eco d'un campanile
Scrive d'angoscie senza vederle
versando lacrime già sommerse
nel pozzo che ci appartiene
Resteranno i panni a giudicare
quando salirà la neve
quel che ha ucciso il tradito
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