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Introspezione 2 luglio 2008 · lettura 1 min · 2299 letture

Ancor... in cadenza di Sabina e Marie Claude

L Falchero 391 poesie pubblicate
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Non ricordo dove e quando mi leggesti queste righe di traslochi, di donne e d'abbandoni queste pagine ch'apro a caso da ”L'insostenibile leggerezza dell'essere” Non comprendo questi giochi della sorte che, beffarda, ogni volta che la mente tende salda l'arco per scagliarti via m'afferra la freccia e la trattiene Vibrano ancor nell'aria le tue note, le parole, l'allegria e quell'odore, che tu, correggendomi, dicesti: - Non è odore: è profumo della vita! - Ma quanta, quanta scia di te insegue ancor la mia esistenza? L'inebria, l'addolora, l'attanaglia, svilendo il sentor d'ogni altra essenza? Oltre l'umiliazione e l'abbandono pulsano forte ancor le cose belle contro le mie grida e l'altrui voci intorno s'alza un sussurro da un lontano mare, dalla calma eterna che s'accosta al mio più intimo pensare, che, smemorato, si domanda: - Ma dove e quando, dolcemente, mi leggesti queste righe? -
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la ripetizione costante di ” ancor ” e ” abbandoni” non è una svista... e quel sussurro dalla ”calma eterna” è voce fresca e gentile ch'ogni giorno mi conforta in questa ”insostenibile” assenza e carenza... soprattutto di anima!

L'autore
L Falchero

Nata in un paesino vicino al lago Maggiore nel 1956, vissuta per 30 anni a Milano, dove mi sono laureata in architettura, sono ritornata ai luoghi natii e ho ripreso da alcuni anni la mia antica passione: scrivere. Poesie, racconti, un romanzo d’amore: Amarsi nei secoli SBC edizioni, pubblicato nel 2007 e steso

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Commenti (4)

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Mirella Crapanzano2 luglio 2008

Ci si sente spogliati dell'anima, dopo una separazione dolorosa e diventa insostenibile quell'insinuarsi di particolari, frasi, attimi di vita, che ritornano incessanti... una poesia dolorosa, intima, toccante ed emozionante, direi stupenda!

M
Mauro Santi2 luglio 2008

si respira aria densa in questa poesia, la densità dell'abbadono che ci copre come una cappa che sembra insostenibile, ma pare che che i bei ricordi diano un respiro finale, che sembra sospeso nella domanda della chiusa. bellissima, carica d'emozione e sofferta.

I
Ivano Caroselli2 luglio 2008

Una desolazione piomba sulla lettura e per chilometri e chilometri lo sguardo non raggiunge la fine. Bella.

S
Silvia Po3 luglio 2008

Riuscita la frizione amore assenza, però io avrei reso più corsivo il verso 5: ”dall' 'Insostenibile leggerezza dell'essere' ”. Lo sforzo dell'esattezza nel citare questo riferimento mi spezza in pò la resa musicale durante la lettura. Ovviamente non sarà l'impostazione di un singolo verso a trattenermi dal pensare che la poesia è molto bella e profonda.