Per mano oltre l'inferno

Se, dovessi oltrepassare le porte dell'inferno
vorrei TE,
al mio fianco e per mano
il TE, che da coraggio e speranza
che esiste qualcuno di così affine
e tutto il resto scompare privo
di essenza
il TE che pensa e sente
con me avvolgendo il mio animo
la tua presenza è dolce
persistente, protettiva
calda, arrendevole,
soffice, leggera ma
decisa e suadente
calda, mi prende e mi
fà volare, per poi riprendermi
come onda nel mare
ti espandi e ti contrai
per poi riprendermi in Te
mi sento,
protetta, quieta
questo
tuo cullarmi,
di pensieri, emozioni,
e tattili sospiri
mi circonda tra pensieri
che sembrano Te,
non sono per Te
ho sensazioni che palpitano e
Tu parli attraverso
ciò che sento ed esprimo
bello e unico confondersi in te
tu sei il mio
irripetibile, inconfondibile,
riempi il mio spirito
di una bellezza cristallina
luminescente calda
armoniosa tenera
impapabile
come ali di fafalla
che sfiorando di meraviglia
una lacrima nei miei occhi
non posso credere tu
esista ancora con me ora
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L'autore
Audelà Des Rêves
A te mano misteriosa che disegni l'’universo e disponi gl’astri con divina sapienza. Allla cieca volontà che pervade tutte le cose nello spazio e nel tempo senza fine... senza un fine. Alla natura ch'’è l'’abito della divinità. Ed al il ritmo perfetto degli’orologi che scandiscono il
Commenti (1)
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Antonio Sammaritano2 luglio 2008
Un pizzico di ridondanza che comunque è ben poca cosa in questa ineccepibile poesia d'amore.
