Paladino della fragilità
Ginocchia baciano gelido fango;
sorreggono l'obesità del rossore.
Mani si ritrovano in saluto al serpeggiare...
biancheggio e sopprimo simulacri d'accidia:
brilla!
©
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Commenti (4)
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Clelia Maria Parente3 luglio 2008
Ermetica, breve lirica, ricca di metafore che portano a riflettere sui valori della vita. Apprezzata
Mirella Crapanzano3 luglio 2008
Un poetare di grande pregio che usa metafore ricche di significato: ci vuole una grande forza per superare le proprie fragilità interiori, a non cadere nell'indolenza della propria vita e risorgere... e l'amore è una grande spinta, soprattutto quello verso se stessi... molto bella, sentita!
Danielinagranata5 luglio 2008
amo i poeti ermetici, coloro che sanno dire e trasmettere molto in così poche righe (non è da tutti) splendida la nota dell'autore condivisa piaciuta molto e apprezzata
A
Aleph827 luglio 2008
anche tu nn scherzi quanto a marlenekuntzofilia.. cmq molto bella


