Silenzio
Jutta Ruhnke
165 poesie pubblicate
+ Segui
Seduti davanti un banchetto meraviglioso.
Candele illuminano due visi abbandonati.
Sguardi puntati sul piatto, la forchetta
spilluzzica svogliatamente nell’antipasto.
Il cuore si stringe osservando loro due.
Io sono seduta al tavolo accanto.
Ridendo perché tu riesci a farmi ridere.
Mangio con gusto e il mio sguardo si
perde nella luce delle candele.
Ogni tanto un’occhiata di traverso.
Penso... se dovesse scendere su di noi.
Un giorno questo silenzio parlante.
Allora preferisco di non esservi,
mangiare da sola seduta sul divano.
Così potrei sopportare l’indifferenza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Jutta Ruhnke
Sono nata in Nord Germania nell’Aprile 1966 e dal 1995 residente in Italia in provincia di Pordenone. Ho iniziato a scrivere per un sogno, per l'amore verso il pensiero e verso la parola, riempiendo un foglio puro che non aspetta altro che perdere la sua verginità. Una grande soddisfazione di comunicare in solitudine c
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonio Sammaritano5 luglio 2008
un attento rivolgere lo sguardo pietoso verso chi mai vorremmo essere. L'indifferenza altrui nn c'è posto più comodo dove poterla sopire. bella

