E ancora io attendo
Chimera
di abbracci inesplorati
mani odorose di muschio
a turbare la pelle
bagnata dall’urlo
figlia di quella voluttà
che come eco
torna
da sempre
a inumidire i pensieri
E’ il tutto
che m’avvolge
nel buio degli occhi
spalancando le braccia
inarcando il corpo
su te
che su me
ti inchini
e di candore scarlatto
socchiudi la bocca
gemendo
e ancora io attendo
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
