Si... Uno scacco d'amore.
Nelle mani...
Si attrae il nero,
lucido sotto le coperte
spesse e bagnate di labbra,
lato alterno dopo la buia partenza
che apre i nostri solchi a due corpi
dove scivola giù lo sguardo trascurato.
Nel petto
l’improvviso
modo di amarsi
nei luoghi lontani da noi.
Nelle mani...
si attrae il bianco
della mattina nascente
e si leva l’amore a scacchi
che travolge il sole chiaro poi cieco,
nel riquadro di una scena passionale
attesa dal sospiro che taglia in due la presenza.
Nel petto
l’improvviso
modo di amarsi
nei luoghi lontani da noi.
Si attrae il nero,
si attrae il bianco,
si regge la mano sul vetro,
si trama uno scacco d’amore
silente nel fascino “reale”,
sia... per strategie coinvolte
sia... Quando nel petto
l’improvviso
modo di amarsi
attraversa luoghi...
Mossi da noi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Bonaffini6 maggio 2009
Mi colpisce molto l'originalità che appartiene a chi scrive... un'alta forma espressiva che si sente dalla prima all'ultima parola e questo non è proprio semplicissimo in un componimento lungo. Bella ed apprezzata nella forma e nel contenuto!
