Il violino
E’ straziante ascoltare ‘sto violino
che canta la voce del destino
come un fiore ormai stanco di fiorire
in un mondo senza rose
solo spine
E’ straziante ascoltare la sua voce
così dolce che ti lacera il cuore
così bisognosa d’affetto
d’amore
E’ straziante, e non si fa per dire
esser coscienti di dover morire
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L'autore
Marinella Accinelli
Ho cominciato a scrivere poesie molto presto, già alle elementari, per la necessità di esternare le mie emozioni, tante, troppe per restare chiuse dentro, e da allora non ho mai smesso Ho una laurea in lettere e mia professione è la gemmologia, ma la vera passione resta la poesia...sono ciò che si definisce un poeta
Commenti (1)
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Rosy Marchettini25 agosto 2008
Bellissima e comuovente poesia! Versi che incantano! Chiusa straziante ma molto profonda, è il mio stesso pensiero! L'uomo non ha paura della morte, ma di dover vivere quel maledetto istante che lo separa dalla vita e viene preso dalla dona con la falce! Piaciutissima!
