Così di finto e vero
Dispensatrice di sogni
vacui evanescente la ballerina
instancabile sui tacchi a spillo
lei è l'Elisir di nuova vita,
a quel lungo palo
s'attorciglia.
S'insinua nel mio compagno
il desiderio d'averla
e di toccare i suoi voluttuosi seni
d'accarezzare le natiche sporgenti,
e di gelosia impazzisco,
scoprendo con melanconia che tra di noi è tutto finto.
Veramente il desiderio si materializza
pian piano, sono stanca di combattere i desideri
che vanno oltre i miei pensieri, oltre ogni regola.
Languida si innarca davanti a te,
si penetra da sola con un dindo
e tu che vorresti essere li a toccarla.
Così di finto ha quel tuo parlarmi
come per rassicurarti che non saprò mai vendicarmi,
così vera è la triste realtà
sei un uomo come tutti,
vorresti languire ogni suo angolo di pelle,
la sua bella e diafana pelle,
io invece ho la pelle scura ed è vero che ormai
non conto più a niente...
Vecchia come una scarpa rotta
in disparte rimango delusa...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Annalisa
Ho 49 anni, sono sposata, ho 2 figli. Abito a Lendinara - Rovigo, sono impiegata part- time . Pubblico in vari siti: - - - - Concerto di Sogni, Le perle del cuore, Galassia Arte. Alcune mie composizioni sono state pubblicate nell’antologia di "Scrivere 2006" .Nel 2006 ho partecipato al concorso indetto dall’Ass. ne N
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!