Confusi giorni (parteII)
Sono così confuso che vorrei sparire.
Alzati, coraggio non è come dicono loro, non è ancora finita, qui c’è ancora da combattere.
Chi mi consola stasera?
Scusi signorina mi porterebbe un po’ di neve, mi capisca mi sento così solo.
Ti amo dolce Luna, tu che mi sorridi nell’oscurità, il tuo pallore così materno.
Portami con te, dove non c’è malvagità, dove la ricchezza non esiste, dove il silenzio...
Non mi sveglierò più di buon umore.
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Commenti (1)
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Jutta Ruhnke17 luglio 2008
Bellissima poesia! Mi posso immaginare tutto benissimo, spesso vivo situazioni ugualipensieri uguali. "Non mi svegliero più di buon umore". Molto sentita queste parole. Bella, bella!
