Credevo
le mani di spine
che io credevo di sole
hanno inferto ovunque
colando trine rosse
voce di pugnale
io ti credevo di miele
ma hai proferito ogni dolore
infliggendolo a fondo
la bocca di sale
che confondevo in rosolio
ha bruciato ogni desiderio
cristallizzandolo
quegli occhi di paura
che pensavo d'amore
hanno ucciso la speranza
Il tuo cuore
ha orecchie pietrificate
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (2)
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Rosy Marchettini18 luglio 2008
Bellissima poesia che evidenzia l'anima nobile dell'autrice. Dolore vissuto sin dentro l'anima lacerandola. Dolore urlato ad un uomo il cui "... cuore ha orecchie pietrificate". piaciutissima
Carlo Sorgia18 luglio 2008
Bella poesia, parole che escono da un animo gentile che certamente ha sofferto ma che è consapevole di avere ampi spazi di ''ricrescita''. Molto piaciuta


