Cielo vuoto
Clelia Maria Parente
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Che vuoto è questo cielo
senza i tuoi voli
o aquila
par meno azzurro
leggermente aprico
Lo sguardo mio
si perde all'infinito
quasi a scrutar
dov' or ti celi
Meditar mi sovviene
intanto rimembrando vado
la luminosità di primavera
quando libera e altera
t'innalzavi
Allora mi perdevo
osservandoti
con la gioia nel cuore
che triste ora
solamente spera
nel prossimo futuro
il riabbracciar
con sereno sguardo
i maestosi e ampi
verso il ciel tuoi voli
©
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L'autore
Clelia Maria Parente
Mi presento. Sono Clelia, sposata serenamente e con una figlia, vivo a Roma dove esercitavo l' amata professione di insegnante. Dal carattere allegro, gioviale e sensibile, solare a detta di amici e conoscenti, ho sempre amato la poesia e con essa convivo in tutte le mie situazioni di vita, dalle più allegre fino al
Commenti (1)
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R
Robylord18 luglio 2008
hai usato questa bella metafora del cielo e dell'aquila per descrivere un sentimento d'amicizia o d'amore per una persona, veramente deliziose queste rime
