Carezze
Al mattino
una goccia di rugiada
inebria il mio corpo,
le carezze sfiorano
le mie labbra
anonime a questo
messaggio,
la fatica, cede il passo
all'incertezza del dire,
le carezze all'infinito
non sfuggono
alla mia mano,
che coglie
barlumi di eternità
sul tuo corpo,
e la sorgente di vivere
negli occhi luminosi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!