Madre
Dolce tenera bellissima creatura
genitrice dei miei sogni
compagna delle mie paure
sostegno al mio cuore
fiamma che accende d’amore i miei occhi
sorgente di acqua pura ove abbeverarmi l’anima
gli anni non passano in te
poiché sei l’essenza stessa della gioventù
sei l’ingenuità nel donarsi
la semplicità nel ricevermi
tra le tue calde braccia ogni volta
come fosse la prima
il tuo viso é per me eterna gioia
perdonami se non so esprimere
l’immenso che ho dentro e che provo per te
ma lasciami regalarti ora
quel poco
del tanto amore che meriti
©
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L'autore
Marinella Accinelli
Ho cominciato a scrivere poesie molto presto, già alle elementari, per la necessità di esternare le mie emozioni, tante, troppe per restare chiuse dentro, e da allora non ho mai smesso Ho una laurea in lettere e mia professione è la gemmologia, ma la vera passione resta la poesia...sono ciò che si definisce un poeta
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