Tamburo sulla pelle
Ruvido è l’annuncio
ma il tamburo scuote le pelli,
spaesata e pestata è l’oca pelosa
già viziosa,
ma il tamburo da valore ai ribelli-
Il mio pellame è infame
della tua mela,
pressante
il mio pellame ha fame
della tua mela,
fatto di spalle con pelle finissima
custodisci la mia pelle sconciata!!
Sul piatto ti servo
le provviste,
in una tela
conservo il nostro scenario
mentre il tamburo
sbatte colpi su colpi
e la mia pelle raggiunge...
il tuo naturale inventario-
Poi, una lieve tensione
annuncia il rullo di un tamburo;
Rinviato ed inviato strapazzo
per pelli rabbrividite,
scorzato è l’azzurro mio lontano
di un’assordante passione,
immediato è il rilancio
di un morbido singhiozzo,
salvato è il motivo
di un tono intonato palpito
mentre il tamburo smagrisce la pelle d’amor mania...
Fumo e frenesia-
Nella caccia m’avvento sulla pelle sudata dal tamburo
e m’invento l’amore duro, sesso a battimuro.
©
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