Non c'è luce
Il presente mi spezza le ossa,
nelle viscere si accoccola.
Devastata da un lacerante dolore,
strizzata da mani amiche
l'anima mi vomita addosso
ferite inchiodano
dilaniano
strappano.
Particelle di paure
di silenzi
di grida
le mie inquietudini.
Energie rimbalzano
sull'incompiuto
Dove siete?
fuggiti dalle mie nudità
pavidi e ricorvi andate!
©
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