Evanescenti affetti
L Falchero
391 poesie pubblicate
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Gocce nel sole che stregano
finché vi vedi il tuo riflesso
per poi estinguersi senza traccia
al calar della penombra
al loro mutarsi in acqua spenta
Aloni di fiato sui vetri contriti
nel freddo silente dell’inverno
aloni che svaniscono
quando coi tepori estivi
sgelano le solitudini lungo le vie
Libri che chiudi e riponi
pensieri divorati come cibo
per nutrir lo spirito insicuro
e quando il gioco ti stanca
cerchi altre pagine, altre fonti
Perché in me gli affetti
s’incidono a scalpello?
Perché si fan stelle fisse
oltre la foschia densa
ch’appanna lo sguardo?
Ch’io sia forse statica roccia
o vano sogno
di notturne immensità?
Perché l’amore in me
è vital respiro
non voce che ad un cenno
subito si tace?
...ed ora il vital respiro,
con forza soffocato,
con sé a morire m’accompagna.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
L Falchero
Nata in un paesino vicino al lago Maggiore nel 1956, vissuta per 30 anni a Milano, dove mi sono laureata in architettura, sono ritornata ai luoghi natii e ho ripreso da alcuni anni la mia antica passione: scrivere. Poesie, racconti, un romanzo d’amore: Amarsi nei secoli SBC edizioni, pubblicato nel 2007 e steso
Commenti (1)
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Jutta Ruhnke23 luglio 2008
l'affetto per narcisismo si può ricevere facilmente se piace la superficialità. Bella l'espressione "... un amore diverso che si incide in noi... ". Preferisco anche io il dolore. Piaciutissima!

