Me l'hai detto (a mia madre)
Jutta Ruhnke
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Una sensazione strana.
La notte inquieta. Sogni confusi.
Una telefonata la mattina dopo.
La notizia. Momenti di paura,
paralizzata la ragione.
Maledetta distanza.
Allora mi dicevi... ti amo!
Vieni presto!
Quanto desideravo sentire
queste parole. Alla fine,
la fortuna.
Un pianto di felicità.
Poi del tuo amore ti eri
di nuovo dimenticata...
Non ha importanza, conta
che io non ti abbia persa.
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L'autore
Jutta Ruhnke
Sono nata in Nord Germania nell’Aprile 1966 e dal 1995 residente in Italia in provincia di Pordenone. Ho iniziato a scrivere per un sogno, per l'amore verso il pensiero e verso la parola, riempiendo un foglio puro che non aspetta altro che perdere la sua verginità. Una grande soddisfazione di comunicare in solitudine c
Commenti (1)
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Rosy Marchettini23 luglio 2008
Poesia meravigliosa! Versi nati da un cuore che ha sofferto, da un'anima in bilico tra lo sperare, il desiderio, la certezza dell'amore di una madre... anche se dopo "del tuo amore ti eri di nuovo dimenticata"! Dolce sorriso nella chiusa bellissima "Non ha importanza, conta che IO non ti abbia persa" Poesia che mi ha commosso, facendomi tremare il cuore, anche per il mio vissuto! !!!!

