firenze
E gli stretti vicoli senza idee,
senza dolore nel sole che appaga,
e il calore che estrania,
navigando tra ombre discorrenti,
e l'Arno se ne va,
Ponte Vecchio e'il bazar del mondo,
e il cielo di un angolo immoto,
ma quaggiu'puoi solo parlare,
e il vento ti rende vagabondo,
chiuso dentro carceri a Firenze.
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