Il vino del poeta (il mio)
Maria Giovanna Fronteddu
148 poesie pubblicate
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Alla luce d'una candela scrivo
bisbiglio di sonno e piano respiro,
così, lentamente, incosciente,
il vino padrone della mia estasi
complice affabile e semplice,
proiezione delle mie brame
balsamo dolce nel cristallo
macchia di rosso il mio foglio
ne fa una tela musicale
dove prender vita, pulsare,
orgoglioso della sua anima
e privo di ogni remora.
E in alcune mie lunghe notti
diventa tagliente come lama
altre soffice sottana di lana
dove nascondere l'anima
quando punge il rimpianto
o mi cullo nello sconforto,
così indolente e morbido
scivola caldo nella gola
e guida la mia mano,
potere trascendente nella mente
creatore di deficit evidente
lente d'ingrandimento emozionale
sublima il mio pensiero oggi
e ne fa parole da dimenticare.
©
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L'autore
Maria Giovanna Fronteddu
Nata nel 1980 la mia passione per la lettura e la scrittura, in particolare la poesia, è nata sin da bambina, purtroppo la mia innata ribellione e la mia fame di esperienza di vita e di viaggi mi hanno fatto abbandonare presto gli studi cosa di cui sono amaramente pentita. Anche se auto-didatta ho sempre coltivato ques
Commenti (1)
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mfm Luigi Mancini13 agosto 2010
Il vino, il mio! Bellissima verso dopo verso sorso dopo sorso. Adesso ho voglia di scrivere!
