Preghiera
Saverio Chiti
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Un’altra volta ancora ti prego
è con mani giunte che te lo chiedo,
mostrami il tuo viso, ostentati a me,
perché la dritta via ho confuso
Un’altra volta ancora più di te ho bisogno
ostentati a me in sogno,
c’è in te qualcosa di familiare
dimora in te la Pietà, son sicuro mi saprai perdonare
se dal “buio” mi sono lasciato tentare
Un’altra volta ancora
giungi al mio fianco,
perché non “vivo” più la mia vita
e di tutto sono stanco,
mi manca la tua luce e solo nella notte arranco
Un’altra volta ancora
con mani giunte te lo chiedo
fai che torni nel mio cuore una nuova “Primavera”
un’altra volta ancora ascolta,
esaudisci la mia Preghiera.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
Commenti (1)
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O
Osvaldo Spizzirri24 luglio 2008
Sinceri versi, di un figlio che riscopre l'amore del Padre, in un dolce dialogo dove lui, fa ammenda dei suoi sbagli, vuole il suo amore e il suo perdono... Bellissima..!
