La casa degli specchi
In un dedalo di memorie antiche
affastellata l’anima, langue.
Di grevi affanni, onde altissime
divorato han la sua terra.
Corpuscoli di energia
rimbalzano sull’incompiuto.
Voi, dove siete?
Fuggiti dalle mie nudità ...
meschini e ricurvi andate !!
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Commenti (2)
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Mauro Zappi30 gennaio 2006
Tu scrivi stupendamente...! ... Mauro
Elisabetta Randazzo30 gennaio 2006
Spesso si tralasciano i problemi più gravi, e non si è capaci di impiegare le proprie energie nel modo in cui vorresti e tutto rimane incompiuto. Il tuo ingresso poetico è sempre incisivo..Un iris...
