Mia zia
la storia che state per leggere e’ un racconto molto personale, vi sto per raccontare il giorno del mio funerale , ricordo chiaramente il ronzio della gente il profumo dei fiori e tutti quei non rumori, ricordo che osservavo dall’alto seduto su di una nuvola il volto in lacrime di mia madre
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molto sentita e profonda. E'difficile staccarsi da una persona che nella tua vita ha lasciato un segno d'amore... lasciala andare, il suo percorso terreno finisce qui per continuare la su', chissa' quanto avra' da fare la'. Leggendo la tua ho provato le emozioni di un mese fa'mentre scrivevo"Per te che ami il mare" e"Lasciati andare" dedicate a mia zia che domani sara' il suo primo mese che non e' piu' con noi! Lei scriveva poesie ed io ho iniziato a scrivere proprio per lei e ora non riesco a farne a meno! Mi fara' piacere se leggerai le mie. Un abbracciooooo!
Senza mai intaccare il sentimento che spinge a scrivere, vorrei far notare all'autore le forzature, quel -mia zia- ripetuto, anche alcune immagini sono scontate.
