Stringimi forte
Stringimi
nella notte in cui il fuoco
avvampa nella carne.
Nei sospetti più celati
di un abbraccio senza fiato.
E spegnimi
con un soffio marcato
mentre mordo le tue labbra
in un gioco
dal sapore salato.
Stringimi forte,
in questa terra sconfinata,
dove le mani cercano la luce
e si abbandonano
a colline tortuose.
Dove il pesco ha dato i frutti
in una bocca tormentata
e beve dalla lingua
il suo sangue addolcito.
Soggiogami
all'arsura della pioggia
dove l'acqua scorre dolce
nei canali e nei meriggi.
Dove lo stelo si alza al sole
e scava lieve nella roccia dell'amore.
E finiscimi
in questo letto di solitudine,
dove legati nel fuoco
della nostra inquietudine
bruceremo all'ombra
di carezze ancor più dure.
Stringimi ancora
nel ritratto della sera,
dove d'un tratto non ho più paura
e la tua pelle profuma ancora.
Sarò dentro il tuo respiro
dove anche silenzio farà rumore,
e la mia carne nella tua
sarà avvolta nel tuo sudore.
©
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L'autore
Andrea Iaia
Nasco a Taranto il 21/01/1955 e già da ragazzo cominciai a scrivere tutto quello che mi passava per la mente. Non avendo un diario personale, lo facevo su un quaderno di scuola. Un amico di famiglia mi fece innmorare della poesia, dopo che vinse un premio letterario sul papa, e quindi, mi aiutò alle prime nozioni di me
Commenti (1)
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Cuccu Anna Maria22 agosto 2009
Dolcissima, struggente e sensuale. Molto intensa e suggestiva. Stupenda.
