Tra Mare Stelle e Nuvole
Stelle che si spengono
In Notti senza luna
Risate che riecheggiano
Laggiù tra qualche duna
Il gelido tormento
di un vento lieve e freddo
Lo sento sulla pelle
Mentre ripenso a te
Autunni stanchi e grigi
inverni morti e bianchi
passati a guardar cieli
ogni dì sempre più stanchi
La pioggia fredda e sporca
Ed io guardavo il cielo
Cercando di vedere
aldilà del cupo velo
Poi di colpo arrivi tu
e le nubi se ne vanno
Torna il sole e un cielo blu
Mentre volo via con te
Occhi nuovi, nuove stelle
Cieli azzurri e un po' più blu
Noi distesi ad aspettare
l'alba su uno scoglio e tu
Ti diverti coi miei sogni
Li hai creati tu per me
Con la mano nella mia
Mi mostri quelle cose che
Io non avevo visto mai
perché aspettavo solo te
Che mi hai portato nei miei sogni
tra mare stelle e nuvole.
©
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L'autore
Nightfall88
La poesia ha sempre fatto parte della mia vita. Mi ha affascinato sin da bambino quando mio nonno mi leggeva i suoi versi davanti ad un camino scoppiettante impadronendosi prepotentemente di me fino a sopraffarmi. I miei versi vengono dal cuore, Non ho nessuna pretesa stilistica, cerco solo di fotografare quegli ist
Commenti (2)
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Berta Biagini29 luglio 2008
Dolcissima questa poesia che si sente veramente dettata dal cuore. Riesce a coinvolgere il lettore vedendo con gli occhi dell'autore.
F
Francesca Coppola29 luglio 2008
Troppi aggettivi tra l'altro comuni che ammazzano la vera poesia. Parti prosaiche, quasi come fossero parlate. Bisognerebbe lavorare su forma ed immagini. Nulla togliendo al sentimento dell'autore che potrebbe essere utilizzato in maniera più originale.
