Nettuno
Danilo Lambiase
115 poesie pubblicate
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Io nettuno una volta re del mare
Ora non riesco piu' a navigare
Il mare che una volta
Era il mio regno
E' diventato
Semplice Acqua senza piu' storia
I suoi fondali una volta ricchi di vita
Sono ormai deserti
Perfino la Luna compagna
Di mille notti guarda dall'alto inorridita
Cosa mi e' rimasto?
Sono solo nell'infinito
Una volta re dei fondali
Padrone dei sette mari
Tu uomo di terra
Del mare non hai visto ancora tutta la potenza
Tu che non hai rispetto
Attento
Perché tutto quello che ti e' stato gentilmente
Offerto
Un giorno ti verra' tolto
E non ci sara' nascondiglio non ci sara' vetta che potrà
Farti sfuggire dalla mia vendetta.
©
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L'autore
Danilo Lambiase
la storia che state per leggere e’ un racconto molto personale, vi sto per raccontare il giorno del mio funerale , ricordo chiaramente il ronzio della gente il profumo dei fiori e tutti quei non rumori, ricordo che osservavo dall’alto seduto su di una nuvola il volto in lacrime di mia madre
Commenti (2)
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Josy30 luglio 2008
Scorrevoli e bellissimi versi che toccano un tema caro a molti. Dovremmo lottare per ogni singla goccia di quel mare maltrattato dall'uomo e finalmente comprendere quale grande dono d'amore Dio ci ha offerto. Stupenda!!
Doraforino30 luglio 2008
Poesia denuncia contro l'uomo, che inquina tutto compres il mare che si ribella!


