Vorrei posare il capo sulle ginocchia di mia madre
Vorrei posare il capo
sulle ginocchia di mia madre,
chiudere gli occhi
e sentire le sue mani
tra i miei capelli d’argento
come carezze rese dal vento.
Con gli occhi chiusi poi vorrei
ascoltare la sua voce,
eco di ricordi
e così farmi cullare
come onda paziente
che il giorno per sempre
attende.
Vorrei posare il capo
sulle ginocchia di mia madre
e sorridere
e ridere
del sole che lascia
intorno agli occhi
ragnatele del tempo a venire.
Vorrei poter sentire
il peso dei suoi occhi silenziosi
sul mio andare lontano
e sapere che mi cammina al fianco.
Vorrei posare il capo
sulle ginocchia di mia madre
e riposare nel suo sguardo
vestito di rugiada
che alimenta con la sua quiete
ogni mia speranza.
Vorrei posare il capo
sulle ginocchia di mia madre
e con lei guardare fotografie,
tempo ingiallito
che il nulla porta via.
Vorrei posare il capo
sulle ginocchia di mia madre
e addormentarmi
con la sua ombra leggera accanto
che timida
mi mostra la via.
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
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