Un altro risveglio
oso sperare
seduto su quella sedia
sotto un fico secolare
con
il frastuono delle cicale
quasi a dir
che non devi pensare
il caldo
trasformato in sudore
dalla pelle
cola piano come piccoli ruscelli
un giorno da dimenticare
ma io oso sperare
la brezza che riesce
in pochi attimi
a dare un senso di sollievo
scompare e ricompare
anche oggi il tempo
si fa sopportare
ma io oso sperare
che per me
ci sia un altro risveglio
per poter godere
delle bellezze del creato.
©
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L'autore
Gerardo Dadamo
riprendere cio’ che si è lasciati in gioventu‘,cercare di non lasciare spazi liberi per non annoiarmi, vivere al massimo cio’ che mi era stato negato fino ad ora sono le cose che cerco di fare anche se la famiglia mi limita in tante cose. MI PIACE ESSERE CIRCONDATO DA AMICI VERI e vivere con loro i momenti migliori, mi
Commenti (2)
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Paolo Ursaia4 agosto 2008
Intima... introspezione profonda. Speranze, condito di realismo, ma speranze. Piaciuta, elegante ed armoniosa.
Rosa Leone4 agosto 2008
bellissima e d'impatto reale.. condivido, anzi fai posto.. mi unisco a te.. per un risveglio migliore..

