E' duro a morire
Credevo di vivere
un incubo
quando uccidevo
nemici di terra
in nome di giustizia.
Ho visto donne felici,
non più soggiocate
dallo sfruttamento,
giocare con bimbi tristi,
maltrattati,
per strappare sorrisi.
Tante persone intorno
chiedevano pane
sedute sulla terra rossa,
in cima ad alberi secchi,
sopra prati appassiti
che accoglievano morte
ed io,
non riuscivo a svegliarmi.
Poi ho compreso,
non era un sogno no
ma quella realtà
che cerchiamo
di non vedere.
Ho udito un angelico
canto di pace,
di gioia,
di giustizia, di amore
che sfamava tutti,
rifioriva primavera.
Era un canto
di attesa
per noi uomini,
perché iniziassimo
a credere al bene del mondo,
a lavorare per la vita
ma noi
non abbiamo ancora iniziato,
l’egoismo
è duro a morire.
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Commenti (1)
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Berta Biagini7 agosto 2008
Sembra che l'egoismo sia nel nostro DNA - quindi è inutile sognare - la maggior parte di noi farà sempre finta di non vedere. Sono cruda lo so, ma ormai è tanto che se ne parla e niente cambia anche se a volte può sembrare di dirigersi nella strada giusta.
