78 lettori online · 362.834 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale rosymarchettini.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Introspezione
Introspezione 8 agosto 2008 · lettura 1 min · 4295 letture

Le mie mamme!

Rosy Marchettini 709 poesie pubblicate
+ Segui
Colei che mi donò la vita girò il suo sguardo per non veder a chi aveva dato soffio vitale Altre quattro scellerate donne si son fatte chiamare Mamma Nei loro cuori non c’era calore Avevo imparato ad amarle! Mio padre, forse non sa che un giorno, per caso, nell’enfasi dell’amore una bimba concepì Altri quattro maledetti uomini si son fatti gioco di un’anima fragile Avevo imparato ad amarli! In quattro valigie furono riposte le mie piccole vesti. Non un giocattolo mi fu donato per assaporar meglio il sapore amaro del ritorno in brefotrofio! Sola, nella mia cella, i loro volti danzavano come spettri inquietanti Decisi di cancellarli per sempre dalla mente e con loro seppellii il mio lacerante passato Avevo appena cinque anni!
♥ 0 💬 12
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosy Marchettini

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (

Tutte le opere →

Commenti (10)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Paolo Ursaia8 agosto 2008

Dura, lacerante. Versi aspri, che annullano ogni versione retorica e buonista, e fanno vedere gli altri termini di un problema, cui si pensa molto raramente. Molto piaciuta

Berta Biagini8 agosto 2008

Leggere questi versi è come subire una coltellata al cuore tanto sono crudeli - quel giocattolo venuto a mancare avrebbe forse alleggerito in parte i dolori subiti - ma, che ha invece contribuito a rendere questa bimba molto molte forte aprendosi così un grande spazio nella vita.

Anna Maria Obadon8 agosto 2008

quanto scrivo può aver sapore di retorica ma avendo superato anch'io numerose prove dolore posso affermare che :" quanto patito da bambine ci ha reso donne forti! " Bisogna riuscire a seppellire definitivamente il passato e tutti coloro che sono in credito con la vita avranno infine la giusta ricompensa. Tanto rancore in questa poesia ma una porta spalancata alla speranza. Se ne riceve una immagine dolorsa ma spero che alla fine resti solo una cicatrice leggera.

Triste8 agosto 2008

Un passato che ha lasciato una traccia indelebile nel cuore dell'autrice. Nulla di più straziante della sete d'amore non colmata in giovane età.

A
Angioletta8 agosto 2008

Avevo imparato ad amarle!! Un bagaglio pesantissimo il tuo, i bambini hanno grande capacita' nel trovare soluzioni di adattamento per non soffrire troppo e tu hai imparato ad amarle... poi diventi grande e quelle soluzioni non sono piu' adatte e li nasce il conflitto interiore tra il bimbo che eri e l'adulto che sei... l'unica strada per non soffrire e 'chiudere con il passato e vivere nel presente!!! Rosy il tuo animo e' speciale, Un caldo abbraccio.

F
Franca Canfora8 agosto 2008

L'amore negato ad un bimbo genera ferite profonde, laceranti che difficilmente si richiudono. Nella tristezza di questo ricordo in versi, così intimo e forte, c'è la consapevolezza d'aver saputo voltare pagina trovando la forza per ricominciare.

Josy8 agosto 2008

Poesia letta con il cuore e con grande partecipazione per tanto dolore. Alla pena del'abbandono si aggiungono cicatrici terribili che si sarebbero potute evitare, bastava l'amore, una merce sempre più rara nel cuore dell'uomo. Condivido il rancore e ammiro la forza dell'autrice che adesso può avanzare fiera affermando di essere figlia della vita e non degnare più di un solo ricordo chi non merita di chiamarsi essere umano. Un abbraccio alla splendida persona che sei Rosy!

Frammento9 agosto 2008

.. il passato lacera.. ma tu Rosy.. sei una donna forte e profonda.. Continuo ad abbracciarti.. la vita ti donerà ciò che meriti..

L'autrice, con questa lirica forte e commovente, esprime in versi la sua profonda cicatrice di un vissuto infantile. L'Amore rubato ed illusorio, purtroppo, ha modellato l'anima e riemerge con vigore, anche dopo tanto tempo e dopo tanta vita. Bellissima poesia.

Carlo Sorgia7 dicembre 2008

Sono certamente cose che non possono essere cancellate e forse ne superate, solo una persona con grande forza di volontà ed amore per la vita prosegue il suo cammino ... a donare amore, nonostante tutto, al proprio prossimo. Mi hai commosso profondamente.