Polvere di Luna

Stanotte rimarrò
seduta su una stella
a guardare il mare
dai riflessi argento...
E ruberò alla Luna
un po'della sua polvere
da sciogliere nel sale
delle mie calde lacrime.
Così, con un pennello
fatto di piume d'angelo
dipingerò nel cielo
il volto del mio amore.
E allora canteranno
gli uccelli del creato
pensando che sia il sole
la luce che li abbaglia!
©
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L'autore
Lilith
Commenti (1)
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Josy8 agosto 2008
Bella, bellissima da dare i brividi per l'intesità delle emozioni che trasmette questa poesia! La vena di tristezza per una amore perduto o lontano viene trasformata in abbagliante bellezza nella chiusa, la bellezza di un viso visto con gli occhi dl cuore. Grande sensibilità e bravura!

