Il Viaggio
Via
Via dalla follia della città
Pochi minuti a mezzanotte
L'auto scivola silenziosa
a tramortire fantasie
Divora chilometri di asfalto
Sfreccia
Gli occhi brulicano curiosità
macinando immagini fuggenti
Lucciole illuminano il cammino
Sono le cinque
quando l'alba apre gli occhi
La nebbia si stiracchia
Note di fiaba si levano
Valli ovattate
morbide allo sguardo
si mischiano alle cime dei monti
vestiti di severa bellezza
C'è rispetto intorno
Il silenzio si fa voce
Mi sento
infinitamente piccola
Ingoiata nella grande ugola
I giganti della Terra mi guardano superbi
Meraviglia
Loro sanno
di essere più forti
...è spettacolo...
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Commenti (3)
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Paolo Ursaia11 agosto 2008
Il viaggio, che non è fuga, ma ritrovar se stessi altrove... versi armoniosi, di stupita efficacia. Piaciuta
Berta Biagini11 agosto 2008
Versi che desiderano comunicare momenti delle prime ore della giornata che la nostra autrice ha vissuto durante il suo viaggio. Piaciuta.
Josy11 agosto 2008
Un viaggio nell'anima condotto con grande sensibiltà. Piaciuta


