La tenda sul lago
Quanto tempo per fissare
quel tessuto verdolino
come l'acqua del lago vicino
come i pini ridenti alle nostre spalle
davanti specchiandosi
facevano da cornice ai nostri visi.
L'odore della natura viva
asciugata dal sole
ci spingeva a spogliarci
sentirla tra la nostra pelle
piccoli baci sulle dita
come per iniziare una salita
sino al punto più caldo,
umido gonfio fulcro essenziale
per compiere piccoli passi
dare gas al respiro
frutta polposa da mordere
senza lasciar segno,
coccoli tra le mani, ti comunica
trovar dimora è una conquista
dalla luce all oscurità
un esplosiva sazietà.
©
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L'autore
Agostina
Ma..la mia prima 'poesia' l'ho scritta quà.Da adolescente ho creato un piccolo mondo dove chiunque poteva entrare...la mia mente era il mezzo di trasporto. Ora grande la sindrome di Peter Pan non è svanita,vivo il reale...ma a volte apro quel cassetto e decollo....Se ciò che scrivo può apparire cont
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