SOS d'amore
Cammino per la strada
con la mia scocca imprestata
sapendo che al traguardo
la dovrò riconsegnare.
Ma intanto la conservo
al meglio che so fare,
ignorando, a quel traguardo,
quanto possa ancor mancare.
Così la vesto bene
e la espongo spesso al sole,
presentandola alla gente
sorridente ed abbronzata.
Ne curo la sua immagine
affinché sia rispettata,
accostandole, a dovere,
voce calda ed impostata.
Ma la sera qui mi spoglio
e lancio scarpe e calze in aria;
grido dentro a una bottiglia
che poi all'alba getto in mare.
Faccio un bagno e fumo erba
triste per non saper pregare
che qualcuno, il giorno dopo,
raccolga il mio SOS d'amore.
©
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