In un sogno
Ho atteso la notte
per scendere piano
in un sogno,
così,
a piedi nudi,
per non fare rumore.
Incontriamoci lì,
tra fate e lucciole
di un mondo
incantato,
lì, dove niente
ci può separare
e il tempo si ferma
sulla curva
del tuo sorriso.
E nulla può
su di te
questo sogno:
render più bello
siffatto splendore?
Non puo!
Tu che sei già,
nei miei giorni
mortali,
felice realtà
di un amore
stupendo.
©
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L'autore
Lilith
Commenti (2)
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Paolo Ursaia15 agosto 2008
Raffinata, semplice, profonda... poesia d'amore, non banale, letta con piacere
Josy15 agosto 2008
Stupendi versi, di una delicata e inarrivabile dolcezza. Il sogno visto come un luogo dove incotrare l'amato, ora assente e rivivere le gioie di un amore "reale". piaciutissima!!


