Ero bambino
Bimbo spaurito
fui
nell'altro secolo,
timoroso di crescere,
già presagivo,
da lievi sentori,
i danni che il mondo
mi avrebbe causato.
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L'autore
primaverello
tra varie amenità sconcertanti la vita ogni tanto ti presenta il conto...ti guardi nelle tasche....cerchi....e ti accorgi,tra stupore e sbigottimento,ti avere delle vecchie lire...ricordi?....non valgon più nulla......
Commenti (2)
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Berta Biagini16 agosto 2008
Leggo in questi versi una diretta accusa a tutto quanto ci circonda e che direttamente viene riferita all'uomo.
Rosy Marchettini16 agosto 2008
Bellissima poesia! Con pochi versi l'autore lancia una dura accusa agli UOMINI, che dimenticano troppo spesso di essere degl'inquilini e non i proprietari di questa meravigliosa TERRA! Piaciutissima!!

