il dolore non giustifica
Elisa G. è semplicemente la persona che dà voce alle elicubrazioni erratiche. Elisa è un torello sanguigno che scopre tardi la poesia, pur conoscendo l'immenso potere della lingua, soprattutto quella italiana che ama tantissimo. Per una sorta di pudore, non condivide i suoi versi fino a novembre 2007. E da lì l'amore
Commenti (4)
Uahooo parole di una saggezza sconfinata, ma chi si comporta da vile morirà sprofondando nel suo fango, la purezza dell'animo avrà sempre la gioia della sua limpidezza che di felicità riempie chi sa farsene dono. Molto molto bella e condivisa.
Dura, asciutta, quasi irosa poesia... versi aspri, che colpiscono, che stigmatizzano. Piaciuta
Versi che danno spunto di riflessione su comportamenti che a volte nascondono limiti che non si riescono a superare perche' non si ha la consapevolezza che si puo' fare un salto per uscire dal pozzo di lacrime inutili.
colui che si piange addosso agli altri forse non riesce a fare nient'altro per non soccombere e forse sta tentando di migliorarsi di riemergere di diventare una persona più dignitosa se possiamo offriamogli sempre la nostra spalla senza giudicarlo aspettando che risalga la china


