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Riflessioni 17 agosto 2008 · lettura 1 min · 3322 letture

il dolore non giustifica

Stellaerratica 90 poesie pubblicate
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soffri nell'inascoltabile silenzio del tuo dolore divorante accendi braci fameliche sulla semplicità altrui per divorarne l'essenza mille sembianze tu assumi per nascondere la tua vile natura stolto non t'accorgi di nutrirti dei resti lasciati dalle tue pietose prede
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versi duri a chi SI piange addosso AGLI altri e delle altrui emozioni e debolezze si nutre.

L'autore
Stellaerratica

Elisa G. è semplicemente la persona che dà voce alle elicubrazioni erratiche. Elisa è un torello sanguigno che scopre tardi la poesia, pur conoscendo l'immenso potere della lingua, soprattutto quella italiana che ama tantissimo. Per una sorta di pudore, non condivide i suoi versi fino a novembre 2007. E da lì l'amore

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Commenti (4)

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S
Selvaggia17 agosto 2008

Uahooo parole di una saggezza sconfinata, ma chi si comporta da vile morirà sprofondando nel suo fango, la purezza dell'animo avrà sempre la gioia della sua limpidezza che di felicità riempie chi sa farsene dono. Molto molto bella e condivisa.

Paolo Ursaia17 agosto 2008

Dura, asciutta, quasi irosa poesia... versi aspri, che colpiscono, che stigmatizzano. Piaciuta

A
Angioletta18 agosto 2008

Versi che danno spunto di riflessione su comportamenti che a volte nascondono limiti che non si riescono a superare perche' non si ha la consapevolezza che si puo' fare un salto per uscire dal pozzo di lacrime inutili.

Angela18 agosto 2008

colui che si piange addosso agli altri forse non riesce a fare nient'altro per non soccombere e forse sta tentando di migliorarsi di riemergere di diventare una persona più dignitosa se possiamo offriamogli sempre la nostra spalla senza giudicarlo aspettando che risalga la china