Ecco, ora piove.
Andrea Sargenti
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In un mare di rumore
l'angoscia di questo vivere,
sopporta ogni sentimento.
Nel vivere un mio sogno
ho dimenticato
l'orizzonte della mia ragione.
Cammino piano
per non cadere
fra le braccia delle mie paure.
Le parole che nell'ombra
si nascondono,
sono vive
ma timide di vita.
Vorrei volare,
volare in questo cielo,
così grande
nel mio piccolo guardare.
Oggi ricordo
quante parole
ho lasciato lungo la mia strada.
Ho vissuto ogni momento,
e così sarà fino alla fine.
Rivoglio la mia pioggia,
il mio tramonto.
Pretendo la mia città.
Chiedo che mi sia reso
tutto quello
che scivolato via
è passato senza sguardo alcuno.
Pretendo il mio tempo,
la mia forza
persa in quei dolori
che ora sono di ieri.
Voglio amare,
vivere e morire.
Eccola la pioggia,
amica di questo mio pensare.
Sono felice,
felice di essere triste
triste di essere felice.
Sono vivo
questo è l'inizio
di questa nuova pazzia.
Quale memoria ricorderà?
Quale cielo racconterà?
Domani è giorno antico,
ma una nuova sfida
attende questo sordo
mio sentire.
Ecco, ora piove.
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L'autore
Andrea Sargenti
Commenti (1)
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A
AnnamariaMilazzo lightdark25 agosto 2008
La pioggia distende l'arsura La pioggia purifica La pioggia è lacrima d'angelo La pioggia è mia ...è tua La pioggia mi culla la notte La pioggia è mia ...è tua...
