Lettera ai miei cari, niente tristezza
Ma..la mia prima 'poesia' l'ho scritta quà.Da adolescente ho creato un piccolo mondo dove chiunque poteva entrare...la mia mente era il mezzo di trasporto. Ora grande la sindrome di Peter Pan non è svanita,vivo il reale...ma a volte apro quel cassetto e decollo....Se ciò che scrivo può apparire cont
Commenti (4)
poesia molto bella! Dedica alle persone più care al mondo, che scriverei su di una pergamena e l'affiserei sulle tombe di quei cuori che non battono più in questo mondo, ma vivono nella Luce di Dio! Pregherò per loro e per te cara, dolce Agostina!
crudele malvagio e' il destino che ci toglie chi di piu' caro abbiamo... ma ricorda Agostina, loro sono con noi, ascolta il silenzio della sera e udirai i loro sorrisi, le loro braccia stringerti a loro...
Dopo molto tempo questi sono i primi versi che mi hanno commosso. Non credo che il destino sia crudele e malvagio, credo che il destino sia "destino". ... "Non mi colpiva la morte fino a quando ..." molto sentita e condivisa.
"Non riuscivo a capire... non mi colpiva la morte". Ogni esperienza per comprenderla davvero bisogna averla vissuta, la morte che è il mistero più difficile da comprendere, in maniera particolare. Molto sentita.



