La forza
Dimmi dove ci ha portati la corrente
la forza che mettevi nel remare
allontanava la riva
ma io
non riuscivo più a seguirti
né a nuotare
e lentamente sentivo l’acqua
salir su
fino al mio cuore
prendermi tutta
quasi soffocare
dimmi perché non m’hai risposto
quando ti ho chiesto aiuto
eppure urlavo
faceva freddo fuori e sanguinavo
l’abito che ho lasciato a casa tua
era un segno
una promessa
poteva essere voce
per chi muto e solo
cercava poco
un po’ di sicurezza
dimmi allora dov’è
che avrei sbagliato
quando la notte abbiamo condiviso
contavo insieme a te tutte le stelle
e non riuscivo a dormire
se prima
non avevo accanto il tuo odore
la tua pelle
dimmi infine
se l’amore
e il coraggio di una donna sola
può offendere il cuore di un uomo
invece di scaldarlo
o peggio
fargli pena
com’io mi faccio pena
ora che è tardi
camminerò
staccando la mia ombra dalla tua
tornerò sui miei passi
e come spero
ritroverò me stessa
la mia casa
e tutto questo
domani
non sembrerà più vero
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Commenti (3)
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Paolo Ursaia22 agosto 2008
Poesia dolente, di grande intensità...l'amore negato, trascurato...versi di malinconica bellezza...piaciuta
You Don’t Know Me22 agosto 2008
in queste parole tutta la forza di sopravvivere a un amore che non ci appartiene più a un amore che si allontana e a cui abbiamo già dato tanto...la forza di ricominciare la forza di credere ancora...bellissima
L
Libera Mastropaolo22 agosto 2008
Perdere un amore è straziante ma questa poesia impressiona per la bellezza. E' davvero splendida!

