Il soffio

Soffia sui granelli di questa sabbia,
falli rotolare l'uno contro l'altro, piano.
La mia mano con la pelle delle dita
fa scorrere una carezza sulla tua guancia
leggera, come un soffio,
lentamente come un granello di questa sabbia rotola.
Ti guardo negli occhi piccolina mia,
sono profondi, entro in essi, mi perdo.
Vedo la tua anima leggera e trasparente.
- Mi guarda e mi sorride -
Dalle tue labbra percepisco il tuo respiro,
brezza riscaldata dal sole di questo giorno insieme,
mi faccio avvolgere da esso, mi sento uomo.
Bacio le tue labbra, umide, calde, dolci, salate
da esse il soffio gioca coi granelli di sabbia.
Sono le labbra, che sono le tue,
con il respiro, che è dell'anima
a smuovere i granelli
a farli rotolare l'uno contro l'altro sul mio cuore,
questa spiaggia è il mio amore
e tu il vento e il mare che lo rendono vivo.
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Commenti (3)
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Berta Biagini22 agosto 2008
Tenerissimi versi che sprigionano amore - Un incanto questi granelli di sabbia, par che vivono, che abbiano un'anima. Piaciutissima.
Rosy Marchettini23 agosto 2008
Dolcissima, profonda e molto bella la poesia che ci regala oggi l'autore! L'essenza della vita è anche in quegli infiniti granelli di sabbia a cui plasson è riuscito a dare vita! Piaciutissima, bravo!
Antonio Biancolillo23 agosto 2008
Bella e leggera come un soffio... nelle scorrere di parole d'amore e respiri di labbra...anche salate sulla spiaggia viva per la presenza di un'anima.


