Lieti giorni di fine estate
Un cielo macchiato di nubi
come fosse ad occhi socchiusi,
sofferente per l’addio del solleone
stringe il suo blu invocando
lacrime di pioggia d’addio.
Attendono appassiti
boschi verdi dalle chiome arruffate
ed il vento alita fresche correnti
a solleticare la pioggia.
Dritto percorro ancora
l’ immobile nera e bollente strada
tra malinconici frammenti di giorni
che si posano sugli occhi d’autunno.
Per non sbiadire nei giorni di fine estate
sferzano il tempo sulla stagione
che prepotente rialza
la sua esaurita calura
Il cielo immobile,
sembra quasi dormiente,
attende l’epilogo,
tra la luce che scorre
di stagione in stagione,
senza poter lenire l’evento.
Un sonno d’attesa e di speranza,
lento, annebbia l’estate
nell’ultimo sole ridestato
tra il fresco sibilo vivido,
mentre il tempo
cancella e ridisegna il paesaggio
nel frastuono del silenzio.
©
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Commenti (1)
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Berta Biagini23 agosto 2008
Un ripercorrere momenti che quanto prima giungeranno alla fine con leggero rimpianto. Piaciuta.
