Tenera bugia
Andrea Sargenti
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Non so da dove vengo
e non so dove sto andando,
eppure conosco il mio passato
e mi prodigo ad inventare
un plausibile futuro.
Come un mago della vita,
nel mio ego presuntuoso
mi rincorro nei pensieri,
dove sono le parole?
Nei cassetti dei miei sogni.
Troppo spesso inizia stanco
il mio giorno quotidiano,
eppure come un fiero cavaliere
cavalco il tempo mio nemico.
Caro mio nemico
da quanti anni combattiamo
questa guerra presuntuosa?
Facile è il pensiero ladro,
facile la tenera bugia.
Io mi nascondo fuggo via.
Ma ogni volta
che mi allontano dal mio cuore
la febbre dell'amore
nella vita
mi scavalca,
e mi ricorda
un sano mio guardare.
Facile il pensiero sordo
facile la tenera bugia.
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L'autore
Andrea Sargenti
Commenti (1)
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L
Liberoverso24 agosto 2008
Semplice, discorsiva ma chiara. Letta volentieri. Si coglie la forza dell'amore che spesso genera e rigenera forti stati d'animo.
