Il tuono
Ma dove vanno a finire i nostri amori
gli uomini e le donne
che si sono tanto amati
avran dimenticato
le promesse indissolubili
e i baci delicati
gli abbracci e la passione
in cui si sono stretti e abbandonati
le lacrime di gioia
l'attesa
i tradimenti
i crampi del possesso
la delizia del calore di un corpo
e i sussurri
nei tramonti
Perché ti ho persa
Tu non mi hai mai capito
Perché m'hai lasciato
Non eri proprio tu l'uomo che avrei voluto
Ricordi...
ero un filo d'erba
che si piegava sotto il peso dei tuoi passi
e credi
anche sotto quello dei tuoi sguardi
ma quanto tempo è passato
soltanto un pomeriggio
tuona
e c'è il sole
ormai si è fatto tardi
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Commenti (4)
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Paolo Ursaia24 agosto 2008
Bella, profonda, umanissima poesia... i sentimenti, i batticuori, gli afflati dell'anima... restano, magari come ricordi, ma restano. Piaciuta
Berta Biagini24 agosto 2008
Semplicemente vero quello che oggi ci vuol comunicare l'autore - possibile che il passato debba essere rinchiuso in un cassettino, perché non deve tornare a vivere, perché ci dobbiamo dimenticare di tutto!
I
Ivano Caroselli24 agosto 2008
Il tempo incerto che tuona con il sole, è l'indecisione che spesso sferza la vita e ci porta a compiere errori che non sempre si possono riparare. Molto vera.
Rosy Marchettini24 agosto 2008
Bellissima poesia, versi autentici, pensieri veritieri! ricordi che mai lasceranno l'anima dell'autrice, magari giacciono un po' assopiti, ma basta veramente molto poco perché questi possano rivivere nel presente! Molto, molto piaciuta


