Andai
Andai
per boschi
in compagnia di una rosa bianca
Andai
cercatrice ignara
trasportata dall'intenso profumo
di erba selvaggia
Quando venne la notte
strane figure di folletti
mi rubarono gli abiti
e dei petali della bianca rosa
rimasero solo le spine
Si muovevano sul mio ventre
in macabre danze
Tentai, di farmeli amici
provai, a lisciare la ruvida pelle
inutile
ebbi timore
e per meglio viverci
mi finsi pazza
mi finsi morta
Annaspando nel buio
chiusi gli occhi, e
aspettai l'alba
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L'autore
Adriana
Commenti (3)
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V
Valentina Dri28 agosto 2008
belle immagini, quante volte dobbiamo scontrarci con fastidiosi folletti che ci insidiano strappando un pezzo della nostra sicurezza e purezza!
B
Benito Ciarlo17 settembre 2008
... Avevamo affatto dimenticato queste meschine restrizioni che si chiamano capitoli. Sicché strozziamolo qui, per cedere ai folletti tutto lo spazio di un capitolo nuovo. Posto libero ai folletti e nessuna preferenza a loro discapito, signore e signori, se non vi dispiace... (Dickens: da Il Circolo Pickwick)
AlexMen23 agosto 2009
Versi che ci fanno riflettere su ciò che ci sta intorno, sulla vita in generale... molto incisivi e apprezzati.

