Ciao bel gabbiano

Ombrelloni chiusi
Spiaggia deserta
Il sole tramonta
e il mondo che sembra aver
rallentato la sua corsa
E io con lui...
E Respiro...
E mi ascolto...
Un gabbiano immobile
su una roccia mi osserva
e poi deciso, mi ”parla”
Fermati, ascolta la calma
di quest’acqua salata
depositaria del sapore
delle tue lacrime;
respira, senti il calore del sole
che bacia il tuo bel viso;
affonda i piedi nella sabbia
e disegna un sorriso.
Lascia che ogni onda del mare
cancelli ciò che in te si è fatto ombra,
lisciando il tuo cuore
come fa con le orme sulla sabbia...
Lo vedi il sole riflesso
sullo specchio d’acqua?
Regalo la sua luce ai tuoi occhi,
ai tuoi respiri, alla tua anima e al tuo cuore.
Respira. Sei Viva!
E vola via lasciandomi il suo dono
E respiro...
E sorrido...
E vivo...
Ciao bel gabbiano
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L'autore
Mg
Commenti (3)
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Pino Penny18 aprile 2006
tenera e dolce la spontanietà : bel gabbiano... la semplicità della descrizione la spiaggia vuota, il tramonto le rocce..mi sembrava di essere lì..che bello il mare!
F
Francesco Carlucci17 maggio 2006
Un gabbiano che volo nel cielo, da tanta speranza! Almeno come la vedo io! Cioè: tutte le navi che vagano nell’oceano, e hanno perso la rotta, quando vedono i gabbiani volare hanno capito d’esser tornati a casa! E sono contenti! . . . Che ne pensi?
Mg17 maggio 2006
dico che hai colto il senso... magari anche meglio di me che l’ho vissuto..no forse no, visto che l’ho descritto proprio così, come tu hai colto

