Carne delle tue labbra
Il mio bacio attendeva
la carne delle tue labbra
per entrare nella passione
vibrante della tua sensualità.
Ogni gesto ansimava
come piuma cadente,
oscillante di passione
e lentamente le mani
si riempivano dei corpi ormai nudi
Ci spiavamo disarmati,
finalmente le nostre anime libere
si osservavano
lasciando parole lontane di passione.
Le dita intrecciavano il coraggio
di essere posseduti allo stesso modo
e tra noi l'incoscienza di entrare
in quella parte agognata da tempo.
Il sogno si ferma in quell'istante,
il futuro non era più importante,
quel presente prepotente
resterà con noi,
per la nostra eternità.
Le nostre anime si erano scelte,
fuse nell'abbraccio dei sensi
sapendo di percorrere insieme
un tratto di strada felice.
Corpi ansimanti si rotolavano
tra gesti sudati di piacere
senza nessuna voglia
di abbandonare la carne.
Fino alla fine
abbracciati
silenziosi, attendevamo il nuovo inizio
ormai liberi da una realtà pesante,
felici di sperare.
La pace notturna
cantava melodie d'amore
e ci proteggeva
con il suo manto nero
fino a quando il mio bacio
ricadeva nella carne delle tue labbra.
©
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Commenti (1)
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Rosy Marchettini26 agosto 2008
Bellissima poesia, versi che incantano, passione travolgente, amore espresso con dolcissimi versi! Piaciutissima, bravo Ivano!
